Italia Nostra Nazionale APS
nasce il 29 ottobre 1955 come prima Associazione culturale che si impegna nella difesa del paesaggio e del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione, tutelati dall’articolo 9 della Costituzione.
Le attività di volontariato dell’Associazione hanno contribuito a diffondere nel nostro Paese la “cultura della conservazione”del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti e della vivibilità urbana .
I beni culturali e l’ambiente, i parchi nazionali, i centri storici, il modello di sviluppo del Paese, l’agricoltura, il mare, le coste, le isole, la pianificazione urbanistica e territoriale, la viabilità, i trasporti, la questione energetica, i musei, le biblioteche, gli archivi storici : questi sono alcuni dei temi più importanti dell’attività capillare di Italia Nostra, sostenuta da ricerche approfondite e documentata da una vasta pubblicistica che oggi costituisce un patrimonio unico e insostituibile a disposizione dell’intero Paese .
Un compito difficile ma di fronte al quale Italia Nostra non si è mai tirata indietro : da quel giorno ha continuato ostinatamente a operare per proteggere un patrimonio unico al mondo .
Citiamo un assunto dello storico Giorgio Bassani, storico presidente di Italia Nostra Nazionale .
“ Italia Nostra opera perché di essa non ci sia più bisogno”
Italia Nostra Regionale
Il 18 giugno del 1977 si riunì presso la Biblioteca Provinciale di Pescara, prima sede della sezione,
l’assemblea dei rappresentanti delle sezioni abruzzesi allora presenti nel territorio per poter procedere alla nomina degli organi statutari e approvare il regolamento per il funzionamento del consiglio e dell’assemblea regionale. Riconosciuto con provvedimento della sede nazionale di “ Italia Nostra”, il consiglio regionale o delle sezioni d’Abruzzo pubblicò, con il titolo di “ Bollettino ai soci” un periodico trimestrale che, nel terzo numero, dedicava un inserto al Centro Scuola-Ambiente, istituito nel 1978 presso il Provveditorato agli Studi di Pescara, secondo un progetto speciale che diede vita ad una sperimentazione condotta da insegnanti comandati in alcune città italiane, su segnalazione di “ Italia Nostra” e dell’Associazione Nazionale insegnanti di storia dell’arte.
Il consiglio regionale dell’Associazione diede impulso alla formazione di nuove sezioni, le quali conobbero una capillare diffusione in tutto il territorio regionale, soprattutto lungo la fascia adriatica, in particolare nell’area Frentana, e nella Val Pescara . Il primo congresso regionale di “ Italia Nostra”, alla presenza del segretario generale dell’Associazione Antonio Iannello, il quale tenne una relazione sul tema “L’Abruzzo e la legge Galasso”.
Una proposta per la riorganizzazione del sodalizio su base interregionale, insieme al nuovo regolamento, fu discussa al II congresso dell’Associazione Regionale Abruzzo e Molise di “ Italia Nostra” svoltasi a San Giovanni in Venere il 7 novembre 1993 .
Particolarmente vivace fu l’attività culturale e di denuncia svolta nel giro di anni.
All’indomani del sisma che colpì l’Irpinia, promosse un convegno “Terremoto e centri storici” portando all’attenzione della pubblica opinione i temi della prevenzione antisismica e della tutela dei centri storici.
Emblematici della ricchezza e al tempo stesso del degrado del patrimonio storico-artistico e naturale della regione, i complessi abbaziali di San Giovanni in Venere e di San Clemente a Casauria, insieme alla chiesa di Santa Caterina da Siena dell’Aquila, ai Calanchi di Atri, al Castello Aragonese di Ortona e al centro di Pescosansonesco, furono prescelti tra i sei monumenti “ da salvare” nel corso di animate manifestazioni dal titolo – Abruzzo da Salvare .
Capofila nella battaglia contro le centrali nucleari e negli anni 90 lanciò la campagna “ Pescara sbagliata” per denunciare la manomissione del patrimonio architettonico della città adriatica .
Convegni e dibattiti furono organizzati dalle varie sezioni con la partecipazione del segretario generale Antonio Iannello, il quale presentò una relazione dal titolo “Abruzzo, un patrimonio da difendere “.
All’indomani del sisma del 6 aprile 2009, a testimonianza della centralità attribuita agli archivi, “Italia Nostra” lanciò una sottoscrizione a beneficio dell’Archivio di Stato dell’Aquila, “adottato” come bene simbolo della città e del suo territorio .Vanno ricordati alcune recenti iniziative, in particolare, il deposito presso gli Archivi di Stato di Pescara e di Teramo, rispettivamente, dei fondi delle sezioni di “Italia Nostra” di Pescara, con le aggregate carte del consiglio delle sezioni (2007), e di Teramo, con il fondo Maria Manetta (2016), il recupero, infine, e il recente riordinamento dell’archivio della sezione dell’Aquila, avvenuto in concomitanza con la rinascita della sezione oggi intitolata a Carlo Tobia .
Battaglie vinte e principali iniziative:
Tutela dell’Abbazia di S.Maria in Valle Porclaneta di Rosciolo dei Marsi (AQ)
Tutela borgo medioevale di Pagliare di Sassa (AQ))
Tutela e recupero del Castello Aragonese di Ortona
Tutela di 11 trabocchi nella Costa Teatina
Contrasto alla L.R. concernente la riduzione dell’area del Parco Regionale Sirente-Velino – Contributo alla proposta di L.R. sulla raccolta differenziata, stoccaggio e smaltimento e dei rifiuti industriali – Interventi/osservazioni e contributi presso la Commissione competente inerente la nuova Legge Urbanistica Regionale d’Abruzzo – Osservazioni alla Regione Abruzzo sul consumo del suolo – Osservazioni alla terza Commissione sulla proposta di L.R. forestale e silvo pastorale – Interventi a livello nazionale, regionale e locale per il riconoscimento del Parco della Costa Teatina – Opposizione ai progetti di ricerca sugli idrocarburi sul mare Adriatico – Esposti per la difesa dell’integrità della costa dei trabocchi – Osservazioni al Progetto Speciale Territoriale (PTS) della Costa dei Trabocchi – Osservazioni alla Provincia di Chieti sulle aree di risulta e vecchie stazioni della via Verde – Esposti e denunce per la realizzazione di stabilimenti lungo la Via Verde /costa dei trabocchi – Denuncia nazionale avverso la realizzazione del Progetto “South Beach” un resort tra il fiume Trigno e la marina di Petacciato – Segnalazione al Parco Nazionale del Gran Sasso Laga di tagli boschivi massivi in zona Colle Bacchettone – Opposizione, osservazioni ed incontro/dibattito al rilascio di una concessione Demaniale e Marittima, per anni 40, per la realizzazione e l’esercizio di un impianto fotovoltaico offshore di tipo galleggiante a largo della costa dei trabocchi, Ortona – Opposizione ed osservazioni per tutelare il Borgo dell’Acquabella , Ortona – Incontro/dibattito per la valorizzazione del nucleo antico dell’Acquabella, Ortona – Ricorso al comune di Ortona per istallazione di antenne area Acquabella/Ripari di Giobbe – Osservazioni sul dissesto idrogeologico alla Regione Abruzzo a salvaguardia della Costa Teatina ed aree interne – Osservazioni alla Regione Abruzzo, alla Provincia di Chieti in difesa della rinaturalizzazione del Litorale Abruzzese – Denunce per la realizzazione gasdotto Snam in Valpeligna – Interpellanze e denunce, raccolta firme a seguito dell’incendio nella Riserva naturale regionale “Pineta dannunziana” di Pescara – Petizione alle autorità ministeriali e regionali per il disinquinamento delle aree di Bussi e Piano D’Orta (PE) e riutilizzo dei capannoni dell’ex Montecatini per la creazione di un Museo nazionale di archeologia industriale – Osservazioni contro il taglio degli alberi nella pineta di Villetta Barrea (AQ) – Osservazioni e criticità al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) – Tavola rotonda Università di Ingegneria L’Aquila, Italia Nostra dal titolo Conoscere i Rischi del Territorio –
Convegno di studio , la questione dei Centri Storici e la sua Attualità, Atessa (CH) un laboratorio per il futuro – Manifestazione unitaria ,Un Futuro per l’Orso , con le associazioni ambientaliste e animaliste in memoria dell’orso Amarena e in difesa della fauna italiana a Pescina (AQ)
