Città Sant’Angelo, un gioiello incastonato tra le dolci colline dell’Abruzzo, è da sempre custode di un patrimonio storico e artistico di inestimabile valore. Tra le sue gemme più preziose, la Chiesa di San Bernardo, un edificio che ha attraversato i secoli portando con sé le testimonianze di epoche passate. Tuttavia, il tempo e i disastri naturali hanno lasciato il loro segno su questo simbolo di fede e cultura, minacciandone l’integrità e la bellezza.
Ma ora, finalmente, un raggio di speranza illumina il cammino della Chiesa di San Bernardo, grazie all’impegno congiunto di Italia Nostra e del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Avv. Giovanni Legnini. È con grande soddisfazione che apprendiamo dell’approvazione di un finanziamento straordinario di circa 1.500.000 Euro per il restauro e il recupero di questo luogo sacro, un’opportunità che rappresenta un punto di svolta per la tutela del nostro patrimonio culturale.
Il percorso che ha condotto a questa importante decisione è stato lungo e complesso. Dopo che la Chiesa di San Bernardo è stata inserita nella Lista Rossa dei Beni in pericolo, la sezione locale di Italia Nostra, sotto la guida della Presidente Gabriella Valentini, ha condotto un’instancabile campagna di sensibilizzazione per sollecitare l’intervento necessario al suo recupero. Questo impegno ha trovato eco nell’attenzione e nella sensibilità dimostrate dall’Avv. Giovanni Legnini, il quale ha compreso l’urgenza e l’importanza di preservare un simbolo così prezioso della nostra storia e identità.
La Chiesa di San Bernardo è un tesoro che testimonia secoli di arte e devozione. Costruita su una collinetta naturale, conserva una cripta risalente al XIV secolo, mentre il corpo principale dell’edificio è stato modellato dai diversi stili architettonici che si sono susseguiti nel corso dei secoli, dal medioevo al barocco. Tuttavia, il terremoto ha lasciato il suo segno, causando gravi danni alla struttura e rendendo l’accesso attualmente impossibile per via dei pericoli derivanti dalle lesioni e dalla caduta di calcinacci.
Gli interventi di restauro previsti sono molteplici e complessi. Dalla riparazione statica alla valorizzazione degli apparati decorativi interni, dal recupero della cripta al rifacimento della copertura, ogni intervento è mirato a restituire alla Chiesa di San Bernardo la sua antica bellezza e solidità. Ma questi lavori non riguardano solamente un singolo edificio: rappresentano un tassello fondamentale nella riqualificazione di uno dei principali centri storici dell’Abruzzo e dell’intero Centro Italia.
In questo momento di grande speranza e attesa, rivolgiamo il nostro sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo importante passo avanti nella salvaguardia del nostro patrimonio storico e artistico. Che il restauro della Chiesa di San Bernardo sia non solo un simbolo di rinascita per Città Sant’Angelo, ma un’ispirazione per tutti noi, affinché continuiamo a custodire gelosamente il tesoro della nostra storia.

